Sei rimasto coinvolto in un sinistro stradale? Scopri perché è importante chiedere assistenza ad un legale!
Il Problema.
Molto spesso si ritiene superfluo, per non dire esagerato, rivolgersi ad un legale per ottenere assistenza dopo essere rimasti coinvolti in un sinistro stradale. I più pensano: “C’è l’assicurazione che risarcisce il danno, perché dovrei farmi assistere da un avvocato?”.
La realtà dei fatti è, però, ben differente: ci sono, sicuramente, molti casi in cui l’assicurazione paga senza problemi e fornisce al danneggiato il giusto ristoro dei danni patiti; ma esistono altrettanti casi in cui, invece, l’assicurazione non corrisponde nulla, sostenendo che nulla sia dovuto, oppure offre il pagamento di importi che non sono minimamente idonei a risarcire i danni patiti a seguito del sinistro.
Quando questo accade?
Ad esempio quando il responsabile del sinistro si è rifiutato di compilare o sottoscrivere la costatazione amichevole e, al contempo, non ci sono testimoni che possano confermare la vostra versione dei fatti: in queste ipotesi, l’assicurazione ritiene non provata la responsabilità del sinistro e, quindi, potrebbe riscontrare negativamente la richiesta di risarcimento.
Può anche accadere che, accertata la responsabilità del sinistro occorso, il perito dell’assicurazione sottostimi l’entità del danno che avete subìto e, di conseguenza, l’importo che vi viene corrisposto non è in realtà congruo.
In tutti questi casi, se non ci si rivolge ad un legale, difficilmente si riuscirà ad ottenere la giusta tutela.
Perché rivolgersi ad un avvocato fa la differenza?
In tutti i casi in cui hai ricevuto un riscontro negativo o non soddisfacente da parte dell’assicurazione, rivolgersi ad un legale può fare la differenza: l’avvocato, difatti, formalizzerà il suo intervento e -da quel momento in avanti- non dovrai più rapportarti con l’assicuratore… sarà il legale a fare tutto il lavoro per te!
In particolare, l’avvocato avvierà serie trattative con la Compagnia, anche “minacciando” di promuovere cause giudiziali in caso di mancato raggiungimento di un accordo bonario: spesso e volentieri, di fronte all’intervento del legale, le assicurazioni -che inizialmente avevano dato un riscontro negativo- formulano un’offerta risarcitoria che potrà poi essere negoziata, sino al raggiungimento di un importo che sia soddisfacente e che vada altresì a coprire le spese legali.
Nel caso in cui le trattative non si rivelassero sufficienti, l’avvocato potrà avviare una causa giudiziale nei confronti dell’assicurazione, ottenendo una sentenza che condanni la Compagnia a corrisponderti il giusto risarcimento, oltre -ovviamente- al rimborso delle spese legali che avrai sostenuto.
Quando contattare l’avvocato?
Il prima possibile, anche subito dopo aver subìto il sinistro!
Tieni presente che la domanda di risarcimento dei danni derivanti da un sinistro stradale si prescrive in soli due anni dalla data dell’incidente o, in cinque anni in caso di lesioni.
Una consulenza preventiva fa sempre la differenza!
Un consiglio utile…
Ricordati sempre di verificare se la tua polizza assicurativa comprende la “Tutela Legale”: se così fosse, tutte le spese da sostenere per ottenere assistenza da parte dell’avvocato saranno coperte dall’assicurazione, anche nell’ipotesi in cui dovessi perdere la causa!
In sostanza, se la tua polizza comprende la “Tutela Legale” rivolgerti all’avvocato non ti costerà nulla e non avrai nulla da perdere neppure se il processo dovesse concludersi con una sentenza sfavorevole.
Contattami se vuoi saperne di più!

